Psicoterapia

La Psicoterapia applicata nello studio prevede un lavoro sulle mete disfunzionali del soggetto con un’attenta analisi contestuale.

Si parte da un’accurata diagnosi che contempla tre colloqui psicologici e la somministrazione di test proiettivi di personalità.

Questa parte preliminare consente un’analisi delle risorse e delle lacune del soggetto al fine di orientare l’intervento specifico.

GLI INTERVENTI:

Psicoterapia (Adulti – Adolescenti):

In un’ottica trasformativa l’esperienza è intesa come “esperienza del nuovo”; in tal senso l’attenzione è rivolta all’interfaccia  tra individuo e ambiente, al confine tra l’essere e il possibile: ovvero tra come l’individuo è abituato ad interagire e come potrebbe farlo attraverso un’interpretazione della realtà nuova, differente da quella consueta. Nello stesso confine risiede il “rischio” connaturato alla novità, alla crescita e all’incontro con l’altro. A questo livello l’intervento di ordine psicologico si pone l’obiettivo di aumentare le capacità dell’individuo di fronteggiamento del rischio, in modo realistico e funzionale, allargando l’orizzonte delle possibilità relazionali, in un processo adattivo di assimilazione delle esperienze emergenti che mantenga lo sfondo delle mete vitali individuali: famiglia, lavoro, amicizie.

Psicoterapia di coppia

La Psicoterapia di Coppia è basata sul riconoscimento del vertice percettivo altrui. Spesso quello che viene a frammentarsi è il senso del “noi” con sconfinamenti direttivi e invasivi sulla personalità dell’altro. L’intervento proposto prevede il riconoscimento delle rispettive diversità come valore di progresso. Il superamento di situazioni conflittuali verso nuove forme dello stare insieme e del pensarsi coppia è uno degli obiettivi che questo intervento si propone. La compatibilità del progetto comune viene letta alla luce dei bisogni individuali.

Sostegno psicologico

Psicoterapia di Gruppo con elementi di realtà virtuale semi – immersiva

Un lavoro che individua il proprio fulcro terapeutico nell’esperienza relazionale richiede una strutturazione del setting regolata secondo due elementi fondamentali che garantiscano la sostenibilità e la validità ecologica del trattamento. Il primo riguarda la dimensione di gruppo che favorisce il carattere eterogeneo dell’interazione. Il secondo elemento è rappresentato da un ambiente sufficientemente protetto che permetta ai soggetti di sperimentarsi all’interno della zona di rischio evitando un eccessivo costo emotivo e promuovendo l’esperienza di cambiamento. L’utilizzo della realtà virtuale viene incontro a questa esigenza e rappresenta una possibilità di creare situazioni ad hoc all’interno delle quali i partecipanti possono giocare l’esperienza verso obiettivi individuali e collettivi, interpretare stili relazionali differenti, monitorando costantemente gli effetti della propria agentività sull’ambiente e circolarmente su se stessi. L’esperienza consapevole emerge dunque da un intreccio inestricabile di elementi cognitivi ed emotivi che sottendono la natura costituzionale della relazione.